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MANTENERE PULITA LA MURATURA

Un lavoro di muratura in mattoni a faccia vista ben progettato, specificato ed eseguito può risultare sfigurato da macchie di malta se i materiali ed il lavoro finito non vengono adeguatamente protetti. Questa sezione descrive tecniche di applicazione con cazzuola ed il controllo della consistenza della malta per ridurre tali effetti di macchiatura, e si riferisce ad altre tecniche di seguito descritte.

Tecniche di applicazione con cazzuola
fig.1a
Fig. 1a
Applicare la malta accuratamente alle estremità dei mattoni.
fig.1b
Fig. 1b
Evitare di imbrattare la facciata.

Giunti verticali
Applicare la malta abilmente alle estremità dei mattoni in modo da mantenere perfettamente pulite le facciate durante il riempimento dei giunti verticali così ottimizzando la resistenza alla pioggia (Figg. 1a e 1b).

fig.2a
Fig. 2a
Solco leggero accettabile.
fig.2b
Fig. 2b
Solco profondo non accettabile perché riduce la resistenza al carico.

Giunti orizzontali
Stendere la malta uniformemente lungo la parete, impedendone la colatura e quindi l'eventuale macchiatura della faccia vista sottostante. Non solcare profondamente (Figg. 2a e 2b).

fig.3a
Fig. 3a
Azione di taglio corretta.
fig.3b
Fig. 3b
Azione di taglio scorretta.

Per evitare di imbrattare i mattoni del corso sottostante, raccogliere i materiali in eccedenza del giunto orizzontale prodotto al momento di posa del mattone. Con la lama della cazzuola eseguire un azione di "taglio" lungo la linea del giunto in direzione orizzontale e non verso l'alto (Figg. 3a e 3b).

fig.4a
Fig. 4a
Calcolare la corretta quantità di malta da utilizzare e ...
fig.4b
Fig. 4b
... stendere uniformemente.

Evitare di stendere una quantità eccessiva di malta lungo la murature. Ciò aumenta il rischio di bagnare la facciata del mattone e può richiedere una picchiettatura eccessiva che porterebbe l'acqua verso la facciata. La quantità corretta di malta da applicare e la corretta stesura sono due aspetti importanti della tecnica (Fig. 4a e 4b).

fig.5a
Fig. 5a
La malta cade sul mattone.
fig.5b
Fig. 5b
La malta potrebbe cadere lungo la facciata del mattone.

Puntare la cazzuola lungo il muro mentre si picchietta sui mattoni perché la malta dalla lama finisca sul giunto orizzontale stesso (Fig. 5a). Se la cazzuola viene posizionata attraverso la muratura, la malta può cadere lungo la sua facciata (Fig. 5b) Prestare maggiore attenzione alla tecnica di applicazione man mano che il muro diventa più alto.

 

Le Malte

Per poter premere i mattoni in posizione corretta a mano, il muratore necessita una malta liscia e lavorabile. Se la malta contiene troppa acqua o additivi plasticizzanti, risulta "bagnata", impedendo anche al più abile muratore di effettuare un lavoro pulito.
Al muratore spetta il compito di modificare la consistenza e la lavorabilità della malta a seconda del tipo di mattone utilizzato. Non gli sarà tuttavia possibile alterare le proporzioni di cemento, calce e sabbia utilizzate senza l'autorizzazione dell'architetto o dell'ingegnere, perché ciò potrebbe ridurre la resistenza e la durata della malta stessa.

Sabbia per malte
La malta deve essere costituita da sabbia di buona gradazione , contenente grani fini, medi e grossi. L'utilizzo di sabbia ben graduata aiuta a ritenere sufficientemente a lungo l'acqua di miscelazione contenuta per permettere alla malta di sviluppare la massima resistenza , durata e aderenza. L'utilizzo di sabbia contenente soltanto grani grossi rende la malta "povera", perché permette all'acqua di miscelazione di fuoriuscire sul frattazzo e/o lungo la facciata della muratura eseguita. Le malte pronte prodotte da fornitori affidabili generalmente contengono sabbia idoneamente graduata, e vengono denominate "sabbie per edilizia".

Calce per malte
La calce aiuta a rallentare l'essicazione della malta durante l'uso. Ciò migliora la coesione, la lavorazione e l'aderenza e di conseguenza riduce il rischio di sbavature.

 

Tipi di mattoni

Al muratore spetta il compito di modificare la consistenza e la lavorabilità della malta a seconda del tipo di mattone utilizzato.

fig.6
Fig. 6
Tipico esempio di mattone a fattore di assorbimento elevato, con basso tasso di aspirazione quando asciutto.

Mattoni a fattore di assorbimento elevato
Purché non siano bagnati al momento della stesura della malta, questi mattoni hanno normalmente un fattore di assorbimento sufficiente ad assorbire immediatamente una certa quantità d'acqua, così riducendo il rischio che la malta coli lungo la facciata.
Se estremamente asciutti, ad esempio durante il periodo estivo, possono invece assorbire l'acqua troppo velocemente. In questo caso è consigliabile ridurre l'assorbimento stesso mediante la bagnatura del mattone piuttosto che mediante l'utilizzo di una malta troppo "bagnata". Questi mattoni possono essere del tipo formati a macchina o a mano (Fig. 6).

fig.7
Fig. 7
Tipico esempio di mattone a fattore di assorbimento basso, con basso tasso di aspirazione, soprattutto quando bagnato.

Mattoni a fattore di assorbimento ridotto
Questi mattoni in genere hanno un tasso di aspirazione basso e assorbono quindi pochissima acqua dalla malta durante la stesura . Se si utilizza questo tipo di mattone, il muratore dovrà modificare la consistenza della malta rendendola meno "bagnata" per impedirne l'eventuale colatura lungo la facciata della muratura. Un esempio di questo tipo di mattone è quello lancettato (Fig. 7).

Mattoni a superficie lavorata
Mattoni con superficie lavorata o mattoni lancettati tendono a trattenere la malta più facilmente durante la posa di quelli con superficie liscia.
Per ridurre questo rischio, rimuovere la malta in eccedenza in quantità ridotte mediante due o tre passaggi a taglio con la cazzuola mentre si posiziona il mattone.

 

Altre tecniche

Per la corretta esecuzione del lavoro non è sufficiente una buona tecnica di applicazione con cazzuola. E' necessario impedire che i mattoni si bagnino eccessivamente durante lo stoccaggio e l'accatastamento sui ponteggi.
Se mattoni con fattore di assorbimento medio o basso sono molto bagnati, diventa più prevenire la formazione di sbavature.
E' inoltre necessario proteggere il lavoro finito contro l'asportazione di particelle di cemento, calce e pigmenti dalla malta fresca quando piove.
Plinti e altri lavori di muratura in sporgenza vanno protetti da schizzi di malta. E' consigliabile rimuovere tracce di malta sulle assi di impalcatura e di rigirare queste ultime qundo piove e durante la notte.

 

Conclusione

La pulitura della muratura in mattoni faccia vista richiesta alla fine di un contratto può essere notevolmente ridotta se adoperata una buona tecnica di applicazione con cazzuola e se utilizzate malte non "bagnate".
Inoltre i lavori di muratura fresca devono essere protetti contro la possibile macchiatura da malta e da materiali utilizzati durante successivi lavori di cantiere.
La malta deve essere rimossa dagli assi di impalcatura, e quelle adiacenti alla muratura devono essere rigirate per prevenire schizzi causati dalla pioggia.

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