S.Anselmo Knowledge Base

Una serie di utili documenti per conoscere meglio i mattoni faccia a vista e i prodotti in laterizio.

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Documento KB005

COSTRUZIONE DI MURI ESTERNI A CASSAVUOTA
fig.1
Fig. 1 - Muro pieno esterno tradizionale.

La tecnica di costruzione di muri a cassavuota richiede più della semplice capacità di posare mattoni con la malta. L'utilizzo di muri a cassavuota ha iniziato a sostituire quello di muri pieni (Fig. 1a) più di cinquant'anni fa, perché più resistenti alla pioggia. Questo vantaggio dipende sempre da uno studio più dettagliato e da un'accurata qualità di esecuzione dato che i muri a cassavuota diventano sempre più complessi per far fronte a requisiti sempre più esigenti (Fig. 1b).
L'utilizzatore tollera sempre meno la penetrazione della pioggia; muri a cassavuota con carico ridotto richiedono più attenzione per prevenire incrinature da spostamento di quanto non richiedono i muri pieni contenuti da carichi di copertura e pavimentazione. Inoltre l'utilizzo degli agganci si è dimostrato di cruciale importanza nel mantenere la stabilità della struttura e in fine è stato largamente adottato l'isolamento dell'intercapedine . la dovuta cura e attenzione prestata all'esecuzione di muri a cassavuota , basandosi sulla conoscenza degli aspetti forti e deboli dei muri stessi, permette di minimizzare costosi lavori di riparazione e manutenzione.

fig.1b
Fig. 1b - Muro a cassavuota esterno moderno.
Scopo della sezione

Questa sezione descrive operazioni di muratura per esempio "12, inserimento di agganci", e i requisiti funzionali su cui incidono per esempio " Resistenza alla pioggia". Fare riferimento alla tabella 1.

stabilità portata resistenza alla pioggia aspetto espansione durata isolamento termico
1. Controllo materiali
2. stoccaggio, movimentazione, protezione
3. preparazione e costruzione della faccia a vista
4. pulizia, protezione
5 dosaggio e impasto malta
6 formazione intercapedine
7. costruzione muratura
8. costruzione due strati 
9. esecuzione giunti 
10. parapetto 
11. fissaggio telai Finestre
12. inserimento di agganci 
13. inserimento di strato impermeabile
14. inserimento di isolamento
15. giunti di espansione
16. sistemi di supporto
17. architravi
1. Controllo dei materiali al momento della consegna

Verificare che tutte le consegne siano complete e integre prima della loro accettazione.
In particolare:

S.Anselmo TOOLS
Fig. 2 - S.Anselmo TOOLS.
  • Verificare che i mattoni per faccia vista corrispondano a quanto specificato; piccoli difetti della superficie sono accettabili. Se richiesto i mattoni sono misurati e selezionati per loro idonea dimensione da utilizzarsi per contrafforti, cornici, corsi posati di punta, etc. mattoni sbagliati possono creare chiazze e irregolarità nell'aspetto finale della muratura.
  • Verificare che i blocchi in cemento siano del tipo e dello spessore specificato. L'utilizzo di blocchi sbagliati può ridurre la portata e l'isolamento termico.
  • Verificare che gli agganci (Fig.2) siano del tipo e della lunghezza specificata. L'utilizzo di agganci sbagliati può influire nell'instabilità dei muri, nella formazione di crepe, nello spostamento dell'isolamento e nell'infiltrazione di pioggia.
  • Verificare che i materiali utilizzati nella malta, ad esempio cemento, calce, sabbia, materiale grosso pre-mischiato, e malte ritardate pronte all'uso siano come specificato e che provengano dalle stesse fonti se da utilizzarsi per lavori faccia vista. l'utilizzo di materiali sbagliati può indebolire le malte e ridurne la durata, variare il colore e restituire una muratura a chiazze.
  • Che gli strati impermeabili siano del tipo e della larghezza specificato, che gli adesivi idonei siano compresi per sigillare le sovrapposizioni e che unità preformate siano della corretta dimensione. Strati impermeabili sbagliati possono risultare troppo stretti per essere correttamente inseriti o per far presa con la malta. Adesivi sbagliati comportano una inadeguata sigillatura nei punti di sovrapposizione, permettendo l'infiltrazione della pioggia.
  • Verificare che i materiali d'isolamento per l'intercapedine siano del tipo, dimensione e spessore corretto. L'utilizzo di materiali sbagliati può causare un inadeguato isolamento termico e comportare infiltrazione della pioggia.
2. Movimentazione, stoccaggio e protezione dei materiali

Procedere alla movimentazione, allo stoccaggio e alla protezione dei materiali in maniera che questi non vengano danneggiati da impatti, abrasioni, carichi eccessivi, pioggia, acqua di sottosuolo, calore, freddo e contaminazione da altri materiali. Mattoni e materiali danneggiati possono guastare l'aspetto della muratura e ridurne la portata e la durata. L'utilizzo di materiali da isolamento e strati impermeabili danneggiati può causare l'infiltrazione della pioggia e una riduzione dell'isolamento termico. L'utilizzo di architravi e agganci danneggiati può indebolire il muro stesso.
Prelevare i mattoni da distribuire ai muratori preferibilmente da cinque pacchi diversi per prevenire la formazione di chiazze o strisce nel lavoro finito.

3. Preparazione e costruzione della faccia vista

E' necessario mantenere il lavoro di faccia vista pulito e senza sbavature o schizzi. Proteggere elementi sporgenti quali plinti e corsi da malta; proteggere soglie, mazzette e intradossi da danneggiamenti meccanici; rivoltare assi da impalcatura più vicine alla faccia vista se si prevede un tempo piovoso; proteggere il lavoro appena eseguito dalla pioggia e dal gelo, soprattutto durante lòa notte. Un lavoro di muratura in mattoni può essere sfregiato in modo permanente da negligenza e se non adeguatamente protetto contro danneggiamenti causati da successive operazioni edili e dalle intemperie.

4. Pulizia e protezione

E' necessario mantenere il lavoro di faccia vista pulito e senza sbavature o schizzi. Proteggere elementi sporgenti quali plinti e corsi da malta; proteggere soglie, mazzette e intradossi da danneggiamenti meccanici; rivoltare assi da impalcatura più vicine alla faccia vista se si prevede un tempo piovoso; proteggere il lavoro appena eseguito dalla pioggia e dal gelo, soprattutto durante la notte. Un lavoro di muratura in mattoni può essere sfregiato in modo permanente da negligenza e se non adeguatamente protetto contro danneggiamenti causati da successive operazioni edili e dalle intemperie.

5. Dosaggio e impasto della malta

Dosare i materiali per malta accuratamente, prendendo nota che diversi impasti possono essere specificati per particolari lavori, ad esempio per lavori da eseguire al di sotto degli strati impermeabili, nei parapetti, copertine, soglie in mattoni e strati interni.
Malta dosata e impastata non correttamente può rovinare l'aspetto della muratura e ridurre la portata, la durata e la resistenza all'incrinatura.

6. Realizzazioni di intercapedini

Il rispetto della buona esecuzione illustrata nella figura 3, aiuterà a minimizzare il rischio dell'infiltrazione della pioggia e la necessità di costosi lavori di ripristino.

fig.3
Fig. 3
  1. Con isolamento totale o senza isolamento, si consiglia una cavità di almeno 50mm tra gli strati.
  2. Con isolamento parziale, si consiglia uno spazio residuo di almeno 50mm
  3. Rimuovere la malta in eccedenza dal lato intercapedine di entrambi gli strati, soprattutto nel caso di inserimento di isolamento totale
  4. Evitare la formazione di sporgenze all'interno dell'intercapedine. Se sono necessari mattoni di punta spezzati, effettuare un taglio netto e accurato.
  5. Lasciare aperti dei giunti verticali per creare dei fori di scarico immediatamente sopra i vassoi raccolta ad una distanza di almeno 1 metro, ma in ogni caso prevedere almeno due fori sopra ogni apertura praticata nella muratura. Evitare l'accumulo di detriti e, se necessario, inserire tappi filtrazione.
  6. Appendere un'asticella di legno tra gli strati per ridurre la quantità di malta che cade nell'intercapedine, poi rimuoverla e pulirla dopo aver posato circa sei corsi di mattoni. "Corde" di canapa lunghe circa 3 metri possono essere posizionate lungo i vassoi di raccolta ed estratte. Con cura periodicamente attraverso i fori di anima.
  7. Rimuovere la malta accumulata sugli agganci e nei vassoi di raccolta quotidianamente, senza danneggiare i vassoi stessi.
  8. Posizionare il vassoio di raccolta dell'intercapedine dalla parte dello strato di blocchi almeno 150mm più in alto.
  9. Lasciare almeno 150mm tra lo strato impermeabile e livello terra.
  10. Effettuare un foro di scarico ogni quattro giunti verticali.
  11. Lasciare almeno 150mm tra lo strato impermeabile e la base dell'intercapedine.
  12. Lasciare uno spazio poco profondo a livello terra per la raccolta di inevitabili gocce di malta.
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