S.Anselmo Knowledge Base

Una serie di utili documenti per conoscere meglio i mattoni faccia a vista e i prodotti in laterizio.

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Documento KB012

PREPARAZIONE DEL CANTIERE

Dalla corretta impostazione del cantiere dipende in buona misura la riuscita della muratura faccia a vista.

PER BEN COMINCIARE

In questo fascicolo si passeranno in rassegna alcuni indispensabili accorgimenti da adottare prima di iniziare la posa dei mattoni:

  • i materiali consegnati in cantiere (mattoni, sabbia, leganti) vanno controllati, per verificarne la rispondenza a quanto ordinato;
  • essi vanno poi immagazzinati in un luogo adeguatamente riparato sia dall’intemperie che dagli urti;
  • occorre verificare che sia disponibile una dotazione di attrezzi adeguata all’opera da eseguire;
  • quando i mattoni vengono avvicinati al luogo di posa, essi vanno opportunamente mescolati tra loro, per assicurare l’omogeneità cromatica della muratura finita;
  • prima di essere posati, i mattoni dovranno essere adeguatamente inumiditi;
  • occorre concordare preventivamente la modalità di posa dei mattoni, mediante uno o più muretti campione.

 

I PRINCIPALI ATTREZZI USATI DAI POSATORI

ATTREZZI

Le attrezzature ed i macchinari di cantiere si sono molto evoluti in questi ultimi decenni. Gli attrezzi dei posatori di mattoni, invece, sono rimasti praticamente gli stessi (solo i secchi in metallo sono stati sostituiti con quelli in plastica).

Le maggiori novità sono forse l’introduzione dei fili di nylon, più elastici e pratici di quelli in fibre vegetali, e l’impiego della livella a bolla d’aria che ha ridotto l’uso del filo a piombo, mentre strumenti come le livelle elettroniche o laser hanno fatto la loro comparsa in cantiere proprio in questi ultimi anni.

STRUMENTI PER POSARE I MATTONI
Le cazzuole per posare i mattoni sono piuttosto grandi (con lunghezza da 23 a 33 cm), a punta arrotondata (diverse da quelle per intonaco, che hanno la punta squadrata).
Si adoperano per attingere la malta dal secchio, stenderla sui mattoni, togliere le sbavature, spaccare i mattoni, assestarli con dei colpetti inferti con il manico in legno. Quelle di dimensioni maggiori sono impiegate per muri di due o più teste, mentre quelle più piccole sono preferibili per lavori di dettaglio.

 

STRUMENTI PER POSARE I MATTONI

CAZZUOLA PER DISTRIBUIRE E STENDERE LA MALTA SUI MATTONI

STRUMENTI PER POSARE I MATTONI

SEGA DA BANCO, O "CLIPPER",PER IL TAGLIO PRECISO DEI MATTONI

STRUMENTI PER POSARE I MATTONI

DUE TIPI DI MARTELLO E UNA MAZZETTA

STRUMENTI PER POSARE I MATTONI

PARVIERE PER SORREGGERE LA MALTA E CAZZUOLINO PER RIFINIRE LA MURATURA

 

 

 

 

STRUMENTI DI CONTROLLO

STRUMENTI DI CONTROLLO

METRO DI LEGNO E MATITA A SEZIONE PIATTA

STRUMENTI DI CONTROLLO

FILO A PIOMBO PER CONTROLLARELA VERTICALITÀ DEGLI SPIGOLI

STRUMENTI DI CONTROLLO

METRO DI LEGNO PIEGHEVOLE

STRUMENTI DI CONTROLLO

BLOCCHETTI D'ANGOLO

Si usano per tendere il filo con cui sicontrolla l'orizzontalità dei corsi,durante la posa; possono esserefacilmente ottenuti in cantiere con scarti di legname.

STRUMENTI DI CONTROLLO

LIVELLA A BOLLA D'ARIA E FILO ELASTICO DI NYLON

Sono indispensabili per controllarela posa in piano dei singoli mattonie per verificare l'allineamento oriz-zontale dei corsi.

 

STRUMENTI PER RIFINIRE LA MURATURA

Dopo la posa dei mattoni, prima che la malta abbia fatto presa, bisogna rifinire i giunti e pulire la muratura.

STRUMENTI PER RIFINIRE LA MURATURA

FERRO PIATTO A SEZIONE RETTANGOLARE PER GIUNTI POCO INCAVATI

STRUMENTI PER RIFINIRE LA MURATURA

FERRO TONDO PER LA REALIZZAZIONE DI GIUNTI A GOLA

STRUMENTI PER RIFINIRE LA MURATURA

FERRO QUADRO PER LA STILATURA DEI GIUNTI AD ANGOLO O A SGUINCIO

STRUMENTI PER RIFINIRE LA MURATURA

FERRI AD ALETTE PER GIUNTI INCAVATI STONDATI

STRUMENTI PER RIFINIRE LA MURATURA

FERRO A CARRELLO CON PERNO REGOLABILE PER GIUNTI INCAVATI

 

 

Gli attrezzi per la pulizia devono essere perfettamente asciutti e puliti. Essi vanno usati solo quando la malta si è sufficientemente indurita e senza premere troppo, perché altrimenti si sporcherebbe il muro..

STRUMENTI PER RIFINIRE LA MURATURA

FERRO PER GIUNTI A CUSCINETTO

STRUMENTI PER RIFINIRE LA MURATURA

BARRA DI FERRO QUADRO (O LISTELLO)PER CREARE GIUNTI INCAVATI

STRUMENTI PER RIFINIRE LA MURATURA

SPAZZOLE PER LA PULIZIA DELLA MURATURA

STRUMENTI PER RIFINIRE LA MURATURA

PENNELLESSA PER LA PULIZIA DEI MATTONI (DI SAGGINA, MAI METALLICA)

STRUMENTI PER RIFINIRE LA MURATURA

STRACCIO DI IUTA PER LA PULIZIADELLA MURATURA FRESCA

 
PROTEZIONE DEI MATERIALI IN CANTIERE
PROTEZIONE DEI MATERIALI IN CANTIERE

DEPOSITO E PROTEZIONE DEI MATERIALI

 

Proteggere i materiali in cantiere è un accorgimento semplice ed economico per favorire una corretta e spedita posa e un buon risultato finale.

I pacchi di mattoni vanno protetti dalla pioggia e dalla polvere del cantiere con una tettoia. In alternativa è necessario almeno coprirli con un foglio impermeabile.
Essi devono essere depositati su una superficie piana e asciutta, non a diretto contatto con il terreno.

Se i mattoni vengono posti direttamente sui solai, è bene posizionarli vicino ai pilastri per non ingombrare il passaggio e per non sovraccaricare la soletta: un pacco di mattoni pieni pesa normalmente tra i 7 e i 9 quintali, mentre un pacco di mattoni semipieni pesa tra i 5 e i 6 quintali; è bene consultare preventivamente lo strutturista.

 

Protezione dei mattoni in cantiere

I pacchi contengono normalmente 400-450 mattoni (un po’ meno di un metro cubo).
Poiché non vanno sovrapposti più di due pacchi, di solito è necessario disporre di almeno un metro quadrato di superficie ogni 8-900 mattoni.

 

 
Protezione dei mattoni in cantiere

Normalmente per eseguire una muratura faccia a vista si utilizzano sabbia e leganti diversi da quelli usati per gli altri lavori; essi vanno quindi tenuti separati dagli altri tipi di materiali e depositati su una base solida, pulita ed asciutta. Il luogo di deposito va anche protetto dalla pioggia, soprattutto se c’è il rischio di gelate.

 

Protezione dei materiali

LA DISPOSIZIONE CASUALE DEI BANCALI PUÒ ESSERE UN OSTACOLO PER I LAVORI IN CORSO E AUMENTA IL RISCHIO PER I MATTONI DI ESSERE URTATI ACCIDENTALMENTE

 

 

 
Protezione dei materiali

MOLTI PRODUTTORI CONSEGNANO I PACCHI GIÀ PROTETTI CON UN INVOLUCRO IN PLASTICA TERMORETRATTILE

 

MESCOLATURADEI MATTONI

I mattoni devono essere prelevati da almeno tre pacchi contemporaneamente, procedendo in verticale, partendo da uno spigolo, e non per strati orizzontali.

MESCOLATURADEI MATTONI

Mattoni dello stesso lotto di produzione, ma tra loro leggermente diversi, possono, se raggruppati, creare inaccettabili macchie o strisce di colore, della cui entità purtroppo ci si accorge solo a lavoro finito, dopo la rimozione dei ponteggi.

Dato che le inevitabili variazioni causate dalle materie prime e dalla cottura possonoportare a diversità non solo nel colore ma anche nelle dimensioni, la mescolatura deimattoni aiuta inoltre il posatore a mantenere una larghezza regolare dei giunti verticalidurante l'esecuzione della muratura. Tuttavia la sola mescolatura in cantiere potrebbenon essere sufficiente per eliminare efficacemente le variazioni nel colore tra lotti con-segnati a distanza di tempo: a questo inconveniente si può sopperire solo avvisando ilproduttore dell'entità complessiva della fornitura prima dell'inizio dei lavori.

 

MESCOLATURADEI MATTONI

La posa di mattoni prelevati da un solo pacco può produrre una muratura a chiazze.

MESCOLATURADEI MATTONI

Al contrario, una corretta mescolatura consente di realizzare una muratura in cuil'eventuale irregolarità cromatica risulti uniformemente distribuita.

MESCOLATURADEI MATTONI

Le pile di mattoni vanno sempre tenutesollevate dal terreno o dal piano dei pon-teggi, per evitare che i mattoni stessi sisporchino, e protette superiormente contavole di legno e fogli di plastica.

 

BAGNATURADEI MATTONI

I mattoni possiedono una struttura porosa che assorbe l'acqua d'impasto della malta. Questo comportamento può portare alla "bruciatura" della malta, poiché le sottrae l'acqua necessaria per la presa idraulica, pregiudicandone le caratteristiche meccaniche. Il fenomeno può essere tanto più evidente quantomaggiori sono la porosità del mattone, la sua capacità d'assorbimento e la temperatura ambientale, e quanto minore è l'umidità relativa dell'aria. La posa dovrà pertanto essere diversa a seconda che avvenga in inverno o in estate. Per ovviare a questi inconvenienti, quando necessario, si bagnano i mattoni prima del loro impiego, con modalità diverse a seconda della loro capacità di assorbimento.

 

BAGNATURADEI MATTONI

I mattoni, formati a mano o prodotti industrialmente "in pasta molle", devono esserebagnati per immersione prima dell'impiego. L'acqua deve essere pulita e assolutamen-te priva di residui di calce, cemento o terriccio. I mattoni vanno immersi con cura perevitare che, sbattendo l'uno contro l'altro, possano sbeccarsi. Chi immerge o toglie i mattoni dall'acqua deve avere le mani pulite (se avesse le manisporche di cemento, questo finirebbe nell'acqua e da lì verrebbe assorbito dai mattoni).

I mattoni vanno lasciati in immersione fino a quando non fuoriescono più bollicine d'a-ria (bagnatura a rifiuto). Tolti dall'acqua, i mattoni vanno accatastati vicino al posto dilavoro e lasciati sgocciolare per almeno un quarto d'ora. Se i mattoni bagnati a rifiutovenissero posti in opera immediatamente potrebbero provocare delle colature; inoltre ilvelo d'acqua che rimarrebbe fra malta e mattone potrebbe causare la mancata adesionefra le due superfici e ridurre la resistenza del giunto all'infiltrazione dell'acqua piovana.

MURETTI CAMPIONE

Prima dell'inizio dei lavori di posa in opera è sempre opportuno realizzare in cantiereun muretto campione in modo da definire e verificare preventivamente le modalitàesecutive, il risultato estetico previsto dal progetto, la qualità dei materialida impiegare e il livello di precisione e cura richiesto al posatore.

 

I muretti campione si rivelano estremamente utili per:

  • controllare la qualità e le caratteristiche dei materiali componenti le malte (quali la granulometria della sabbia e il tipo di legante), che devono essere specifici per il mattone faccia a vista, e quindi presumibilmente diversi da quelli normalmente utilizzati in cantiere: questa verifica anticipata darà modo all'impresa di approvvigionarsi dei materiali eventualmente mancanti evitando, a posa già avviata, la sospensione dei lavori, oppure, al contrario, di iniziare la costruzione del primo tratto di muratura con materiali non adeguati (per esempio una sabbia più grossa del previsto) per proseguirla poi con il materiale giusto, provocando delle variazioni di colore o di finitura nell'ambito dello stesso edificio;
  • scegliere il tipo di giunto, nonché il colore della malta di allettamento;
  • stabilire, per tutta la durata dei lavori, un campione di riferimento, approvato dal progettista, che l'impresa costruttrice potrà utilizzare come modello;
  • fissare (come regolamentato da una specifica norma UNI) un livello accetta-bile di difetti, quali piccole irregolarità di superficie, scheggiature, piccoli sassolini o particelle di calce ("calcinelli"), presenti nel mattone al momento della consegna in cantiere: queste valutazioni devono essere effettuate esaminando un'adeguata campionatura prelevata dal lotto consegnato;
  • assicurare la regolarità e la continuità del lavoro anche nel caso di cambio delle maestranze.

E' necessario, anche in un piccolo cantiere, che il muretto campione venga eseguito almeno quindici giorni prima della data prevista per l'inizio della posa, in modo da dare eventualmente tempo all'impresa di attrezzarsi adeguatamente, nonché di rifare il muretto campione qualora il primo non venisse approvato. Se il muretto deve servire anche per scegliere il tipo di mattone da impiegare, esso va costruito almeno uno o due mesi prima dell'inizio della posa, in modo da lasciare tempo sufficiente per l'ordine e la consegna del materiale.

MURETTI CAMPIONE

Un muretto campione deve essere realizzato con almeno 100 mattoni (quasi 2 metri quadrati), su un piano adeguato, e risultare esaminabile da una distanza di circa 3 metri e in buone condizioni di luce naturale.

Ulteriori muretti di verifica possono essere richiesti dal direttore dei lavori se dovessero insorgere delle contestazioni. Questi devono essere realizzati a fianco del muretto campione, nelle stesse condizioni di esposizione.

MURETTI CAMPIONE

Campione di una soluzione d'angolo con mattoni disposti a 45°

MURETTI CAMPIONE



Per evitare che il muretto campione possa deteriorarsi, esso va realizzato sopra una guaina impermeabile eprotetto in sommità dalla pioggia.

MURETTI CAMPIONE



Nel caso di un cornicione, il campione deve essere realizzato ad un'altezza tale da poter essere visto dal basso.

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