S.Anselmo Knowledge Base

Una serie di utili documenti per conoscere meglio i mattoni faccia a vista e i prodotti in laterizio.

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Documento KB013

ISOLAMENTO TERMICO e RESTISTENZA AL GELO

 

ISOLAMENTO TERMICO

Oltre ad essere correttamente progettati e costruiti, gli edifici devono offrire prestazioni in linea con le regolamentazioni normative anche dal punto di vista dell'isolamento termico, e quindi del comfort. Il rivestimento in laterizio faccia a vista, costituendo uno strato aggiuntivo esterno al tamponamento, consente, attraverso la stratificazione e la specializzazione della muratura, di assicurare ottimi livelli di qualità abitativa.

 

Nel caso di strutture intelaiate, l'eliminazione del ponte termico in corrispondenza dei pilastri può essere ottenuta mediante l'isolamento degli stessi sul lato interno...

 

... ma senz'altro più efficace è la soluzione che prevede la posizione dell'isolante all'esterno dei pilastri e la presenza di un'intercapedine in grado di smaltire eventuale umidità e condensa.

Interrompendo l'isolamento in corrispondenza della soletta, si ha la formazione di un significativo ponte termico. È probabile che con il tempo il listello chenasconde la soletta, sottoposto ad undiverso regime termico rispetto al resto del muro, assuma una diversa e indesiderata colorazione.

 

Il ponte termico può essere quasi completamente eliminato interrompendo la soletta con uno strato isolante...

... per esempio, inserendo delle strisce di materiale isolante nel cassero prima del getto: il ponte termico, pur sostanzialmente ridotto, tuttavia permane nei punti di collegamento tra le due parti della soletta.

 

Per eliminare totalmente il ponte termico, occorre staccare completamente la muratura faccia a vista dalla struttura, ancorandola a questa mediante opportuni sistemi di aggancio metallici.

Il classico davanzale continuo in pietra costituisce un altro ponte termico, aggravato dal fatto che sotto la finestra, di solito, vengono posizionati i caloriferi.

 

Il ponte termico, in questo caso, può essere efficacemente eliminato interrompendo il davanzale esterno in corrispondenza dello strato isolante, e collocando un davanzale separato su lato interno.

RESISTENZA AL GELO

I mattoni faccia a vista, per la loro specifica destinazione, sono generalmente a contatto diretto con l'ambiente esterno. Se essi rimangono impregnati d'acqua quando la temperatura scende sotto lo zero, si possono verificare dei danni irreversibili, la cui riparazione, ove possibile, è molto onerosa. La corretta scelta e stilatura dei giunti, l'efficace protezione della sommità della muratura, l'assenza di trattamenti superficiali che impediscano alla muratura stessa di traspirare (oltre, naturalmente, all'uso di mattoni rispondenti alle normative di accettazione) sono requisiti essenziali per garantire la durabilità dell'opera.

 

MATTONI "SCARTELLATI" DAL GELO

Quando i mattoni vengono inadeguatamente trattati, dopo la loro posa, con uno strato esterno "protettivo", l'acqua, che eventualmente riuscisse ad infiltrarsi dietro a questo strato, non potendo evaporare naturalmente, alla prima gelata può provocare lo scartellamento dei mattoni stessi.

 

Una copertina ben progettata (opportunamente sporgente e munita di gocciolatoio) evita che il muro possa impregnarsi d'acqua. In tali circostanze, anche se la temperatura scende sotto lo zero, i mattoni saranno perfettamente in grado dir esistere all'azione del gelo.

I giunti profondi favoriscono il ristagno d'acqua nella muratura.

 

I giunti a raso, invece, facilitano il deflusso dell'acqua a tutto vantaggio della durabilità della muratura.

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