S.Anselmo Knowledge Base

Una serie di utili documenti per conoscere meglio i mattoni faccia a vista e i prodotti in laterizio.

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Documento KB015

MURATURA ARMATA

L'armatura metallica, aumentando la resistenza della muratura alla trazione, consente ad essa di resistere anche ai carichi orizzontali (spinta del terreno, vento, terremoti); l'armatura è inoltre indispensabile per superare grandi aperture senza l'uso di archi e per evitare che si formino delle crepe agli angoli delle bucature o in corrispondenza dei cambi di sezione.

PRECAUZIONI IMPORTANTI

I rinforzi metallici, soprattutto in ambienti aggressivi, possono deteriorarsi rapidamente: sebbene consentano soluzioni un tempo impensabili, essi vanno usati con oculatezza e posati con la massima attenzione; in particolare si dovrà essere certi che la malta rivesta interamente l'armatura, affinché le sollecitazioni vengano trasmesse efficacemente tra i diversi componenti della muratura (mattoni, legante, acciaio) e in modo che le barre siano ben protette.

 

ARMATURA CON TRALICCI NEI GIUNTI ORIZZONTALI

In corrispondenza degli angoli, oppure di ampie bucature (finestre, porte, ecc.) o di scontinuità nel disegno della facciata, si possono formare delle crepe. Questo rischio può essere preventivamente eliminato mediante l'armatura di alcuni giunti orizzontali.

Le armature a traliccio sono prodotte in due tipi: con tondini di 4 mm di diametro e con piattine di sezione 6x2 mm. I tralicci del primo tipo sono adatti ad essere inseriti in giunti di malta dello spessore di almeno 10 mm, mentre quelli del secondo tipo sono idonei anche per giunti di spessore inferiore o per murature realizzate con elementi resistenti posati a colla.

 

UN TRALICCIO VIENE POSATO SULLA MALTA APPENA STESA

Il traliccio deve essere racchiuso tra due strati di malta fresca per garantirne la protezione dagli agenti atmosferici ed assicurare un'efficace trasmissione degli sforzi.

 

LA SOVRAPPOSIZIONE TRA DUE TRALICCI CONTIGUI DEVE ESSERE DI ALMENO 15 CM

Il giunto di malta deve avere uno spessore pari almeno al doppio del diametro dei tondini, la cui distanza dal bordo esterno non deve mai essere inferiore a15 mm. La larghezza "L" dei tralicci di normale produzione è di 50,100, 150,200, 250 e 280 mm; per murature dello spessore di una testa (120 mm), si impiegano tralicci da 50 mm e per quelle a due teste (250 mm) tralicci da 200 mm.

Il corretto posizionamento delle armature all'interno dei giunti orizzontali.

 
 

ARMATURA DI ARCHITRAVI

Per superare luci notevoli (> 1,50 m) è necessario inserire delle armature in incavi appositamente realizzati, che vengono poi riempiti di malta o calcestruzzo. Durante l'esecuzione è necessario puntellare la trave finché il getto non sia ben maturo (14-28 giorni). Se non si può attendere la presa completa per continuare la costruzione del muro sopra la trave, occorre che i puntelli siano in grado di sostenere anche questo carico.

 

ARMATURE NELLE CAVITÁ VERTICALI

Certi tipi di apparecchiature in mattoni con funzione portante presentano cavità che possono accogliere barre verticali di armatura. Le cavità dovranno essere di dimensioni multiple del mattone; generalmente il muro avrà uno spessore minimo di tre teste. L'interasse delle cavità va considerato già in fase di getto della fondazione, poiché è necessario predisporre i collegamenti dei ferri ai diversi livelli. Le cavità vengono riempite con la stessa malta con cui si posano i mattoni man mano che il muro viene costruito, facendo attenzione a compattare bene la malta del riempimento.

ARMATURE MISTE

Chiesa parrochiale di Atlantida (Uruguay)
LA COSTRUZIONE DEI MURI LATERALI

Chiesa parrochiale di Atlantida (Uruguay)
LA TESTA DEL MURO

Chiesa Amejorada del Campo (Spagna)
INTERNO DELLA NAVATA

Se le armature vengono disposte sia nei giunti orizzontali che in apposite cavità verticali, si ottiene una struttura muraria estremamente resistente, con notevoli capacità strutturali. In particolare, il connubio laterizio-acciaio consente, come nelle costruzioni di Eladio Dieste, di realizzare architetture robuste, leggere e di grande forza plastica.

Nella chiesa di Mejorada, realizzata dal grande progettista uruguayano, l'armatura nei due sensi delle pareti della navata fa sì che queste si comportino come grandi travi-parete, con luce intorno ai 30 m, che sostengono la copertura delle navate laterali. Anche la copertura della navata maggiore é una sottile lastra piegata in laterizio armato lasciato a vista.

MURATURA "A SACCO" CON ARMATURA NELL'INTERCAPEDINE

Questa tecnica è ideale in ambienti aggressivi, perché permette di avere murature monolitiche di notevole solidità. Il ferro è infatti ben protetto dal calcestruzzo e dal rivestimento in laterizio. Prima di gettare il calcestruzzo occorre accertarsi che i ferri di armatura non siano sporchi di malta, per non comprometterne l'aderenza e indebolire la struttura. È necessario scegliere i leganti con molta attenzione, per prevenire le efflorescenze, e bagnare bene i due muri in mattoni per evitare che assorbano l'acqua d'impasto. Infine, occorre prestare molta cura nelle fasi di getto: se si sporca il muro con il calcestruzzo, le macchie sono difficili da pulire. Viene prima costruita una faccia del muro. Quindi si posa l'armatura, legando i ferri alle barre già inserite al livello inferiore. Si costruisce poi l'altra faccia, a tratti di 7-8 corsi. Dopo che la malta della muratura ha fatto presa (almeno 12-15 ore) si procede al getto di riempimento, che dovrà fermarsi qualche centimetro sotto l'ultimo corso posato per evitare discontinuità orizzontali che attraversino la muratura. Dopo aver vibrato il calcestruzzo si può procedere alla posa di altri 7-8 corsi, e così via.

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