S.Anselmo Knowledge Base

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Documento KB016

GRAFFAGGI

Lo scopo dei graffaggi è quello di legare le due pareti di una muratura a doppio strato, in modo da creare un insieme più stabile e resistente, soprattutto all'azione del vento.

Vi sono due modi fondamentali per graffare le murature: pochi graffaggi robusti in corrispondenza delle solette, oppure molti graffaggi sottili regolarmente distribuiti. Il primo metodo è di più semplice realizzazione ma rende solo parzialmente solidali i due paramenti; il secondo, che lega molto bene i due strati della muratura, richiede tuttavia uno stretto coordinamento dimensionale fra le due pareti di mattoni ed una maggiore attenzione esecutiva.

 

I graffaggi, detti anche grappe, clampe o staffe, sono normalmente in acciaio inox austenitico (18% cromo, 8% nichel) ma possono essere anche in acciaio zincato, in polipropilene o in lega, e sono disponibili in varie lunghezze. In genere le graffe sono dotate di un dispositivo che impedisce il passaggio di umidità dallo strato esterno della muratura a quello interno, per esempio una rondella; a questa, inoltre, può essere affidato il compito di sostenere l'eventuale materassino isolante. In particolare, nella graffa elicoidale, la torsione di mezzo giro, oltre a fungere da gocciolatoio, consente anche dilatazioni differenziali dei due muri. Se, come spesso è il caso, le due facce del muro vengono costruite in tempi diversi, si possono adoperare graffe con una estremità predisposta per l'uso di tasselli chimici o ad espansione. Di più recente impiego è la tecnica di graffaggio con binari muniti di zanche da incassare nel getto di calcestruzzo: le graffe vengono inserite man mano che si costruisce il muro in mattoni faccia a vista. Lo stesso tipo di binario può essere fissato a una struttura in acciaio o in legno per solidarizzare maggiormente la muratura.

 

I VARI MODI DI INSERIMENTO DELLE GRAFFE

l corretto posizionamento di una graffa a "Z" (misure in cm)

Le graffe vanno disposte su un letto di malta e quindi ricoperte ancora di malta.
E' un errore posarle direttamente sul mattone e poi ricoprirle di malta o, peggio ancora, infilarle frontalmente in un giunto già realizzato.

 

Le graffe vanno inserite prima nei giunti dello strato interno (a) e poi nei giunti di quello esterno (b):
ciò richiede un attento coordinamento dimensionale tra le due murature.

Se lo strato interno è in calcestruzzo, le graffe possono essere inserite in un binario preventivamente annegato nel getto ...

 

... oppure praticando dei fori sullo strato interno, in corrispondenza dei giunti del paramento esterno, all'interno dei quali verranno poi inserire graffe a tassello.

Graffa a "Z"

Graffa a "doppio triangolo"

Graffa a "farfalla"

Graffa elicoidale a coda di rondine

Graffa per tasselli ad espansione o chimici

Graffa con binario per muratura laterizio-calcestruzzo

Graffa con binario per muratura laterizio-acciaio

Graffa con binario per muratura laterizio-legno

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