S.Anselmo Knowledge Base

Una serie di utili documenti per conoscere meglio i mattoni faccia a vista e i prodotti in laterizio.

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Documento KB019

ACCETTAZIONE DEI MATERIALI

Le caratteristiche dei mattoni, della sabbia e dei leganti, indicate dal progettista, devono essere accertate dal capocantiere e dal direttore dei lavori prima della loro messa in opera, verificandone le certificazioni di conformità alle norme di accettazione o eseguendo prove, qualora ritenuto necessario, sia sui singoli materiali, sia su campioni di muratura appositamente predisposti.

CERTIFICAZIONI

Mentre per le murature portanti la certificazione inerente le caratteristiche dimensionali e la resistenza meccanica dei mattoni è obbligatoria (D. M. 20/11/87 "Norme tecniche per la progettazione, esecuzione e collaudo degli edifici in muratura e per il loro consolidamento" e D. M. 16/01/96 "Norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche"), per le murature di solo rivestimento, invece, specifiche certificazioni, richieste all'atto della stesura del capitolato d'appalto, possono riguardare, ad esempio, la regolarità dimensionale, la resistenza al gelo, l'attitudine all'efflorescenza, ecc. Le certificazioni sui mattoni vengono rilasciate da laboratori specializzati, i quali eseguono prove su campioni secondo i criteri dettati dalla norma UNI 8942 del 1986 "Prodotti in laterizio per murature".

PROVE SUI MATERIALI

Qualora manchi idonea documentazione, o in caso di dubbi, da parte del direttore dei lavori, circa la qualità dei mattoni consegnati in cantiere, prima della loro messa in opera è importante eseguire delle prove su campioni degli stessi materiali che verranno utilizzati nella costruzione, prelevati casualmente dalla fornitura, allo scopo di accertarne la rispondenza ai requisiti previsti dalla normativa e/o riportati nel capitolato.

Dimensioni

Il controllo della regolarità e costanza dimensionale dei mattoni, fondamentale per la buona riuscita della muratura viene eseguito su una serie di mattoni (10 elementi) prelevati da pacchi diversi, accostati secondo la dimensione da verificare.

Efflorescenze

L'attitudine dei mattoni all'efflorescenza si controlla immergendo tre provini in acqua distillata, fino a 1/4 del loro spessore, per 4 giorni, in un ambiente con temperatura attorno ai 20 °C e umidità intorno al 50%.
È bene eseguire la prova anche sull'insieme mattone-malta. In questo caso, il provino sarà costituito da due mattoni uniti da un giunto di malta, da immergere in acqua solo dopo che la malta stessa abbia fatto presa; esso verrà lasciato in immersione per un'intera settimana.
La stessa prova può essere eseguita anche su una porzione di muro, costruita secondo le stesse procedure che verranno seguite nella posa in opera.
La sabbia infine, immersa in acqua per 24 ore, non deve intorbidirla. Occorre inoltre controllare che la sabbia non contenga calcare: versando dell'acido muriatico su un campione non si deve produrre alcuna effervescenza.

NORMATIVE DI ACCETTAZIONE

Oltre al D.M. 20/11/87 "Norme tecniche per la progettazione, esecuzione e collaudo degli edifici in muratura e per il loro consolidamento" e al D.M. 16/01/96 "Norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche", relativi alle costruzioni in muratura portante, i mattoni a vista sono soggetti alle verifiche previste dalla norma UNI 8942 "Prodotti di laterizio per murature".


CAMPIONI DI MURATURA FACCIA VISTA, ALL'INTERNO DI UNA CELLA CLIMATICA,PRONTI PER LA PROVA DI RESISTENZA AL GELO

CONTROLLO DELLA QUALITÀ

Secondo la Direttiva Europea 89/106 "Prodotti da costruzione", tra breve tutti i materiali per l'edilizia dovranno essere obbligatoriamente corredati, per essere commercializzati, da un marchio CE.
Per ottenere tale riconoscimento, i produttori dovranno dotarsi di un controllo di qualità interno che segua precise procedure (ad esempio, UNI EN ISO 9002).

VOCI DI CAPITOLATO

Nel capitolato d'appalto dovrebbero sempre essere indicate alcune prescrizioni esecutive le quali, sebbene non ancora regolate da norme nazionali od europee, sono essenziali per la buona riuscita dell'opera.

Le voci di capitolato possono essere molto dettagliate ed esaurienti, oppure possono essere sintetiche, ma rimandare ad apposite trattazioni, alle quali l'esecutore deve accettare esplicitamente di richiamarsi, come ad esempio la norma UNI 8942.

ESEMPIO DI VOCE PER LA FORNITURA DI MATTONI FACCIA A VISTA

"Fornitura di mattoni faccia a vista estrusi semipieni [o pieni in pasta molle ], di colore rosso [o rosato, o giallo, o ...] con superficie liscia [o sabbiata, o rugosa, o ...] con dimensioni nominali di 25 x 12 x 5,5 cm [o altra dimensione]. I mattoni dovranno essere consegnati in cantiere in pacchi disposti su pallets, avvolti in un involucro di plastica termoretrattile per proteggerli dalle intemperie. Secondo quanto precisato dalla norma UNI 8942, i mattoni dovranno essere resistenti al gelo, esenti da efflorescenze e da irregolarità superficiali, avere adeguata resistenza meccanica, avere costante dimensione dei propri lati, con una tolleranza, rispetto alle dimensioni nominali, del 3% nel senso dei fori, con un massimo di 3 mm in più o in meno, e del 2% per gli altri lati, con un massimo di 5 mm in più o in meno, facce planari, spigoli rettilinei ed ortogonali fra loro [il testo in corsivo si riferisce ai soli mattoni estrusi]. Le eventuali inclusioni calcaree dovranno manifestarsi con crateri di diametro inferiore a 5 mm, con al massimo un cratere per dm 2 di superficie, di dimensioni comprese tra 3e 5 mm. La fornitura dovrà essere accompagnata da una dichiarazione del produttore attestante la conformità dei mattoni della fornitura stessa ai limiti di accettazione previsti dalla norma UNI 8942 (semplice rivestimento) e (in caso di muratura portante) dai Decreti Ministeriali 20/11/87 o 16/01/96."

Le voci di capitolato dei mattoni facciavista S.Anselmo sono disponibili singolarmente in ogni pagina prodotto del nostro sito (es. Mattoni Gialli SELMO o come archivio completo scaricabile dalla pagina download.
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